Dalla 28ª apparizione (1-1-1988) alla 32ª (1-5-1988), i cinque messaggi sono tutti incentrati sul tema del regno di Pace di nostro Signore Gesù Cristo che per mezzo del Cuore Immacolato della Madre vuole prendere dimora presso gli uomini contrapponendosi a un’illusoria idea di pace secondo la logica del mondo (messaggio della "mai vista tristezza di Maria" del 1-1-88, e messaggi del 1-2-88 e 1-3-88); in quanto nel progetto di Dio la Pace proviene dall’offerta di sé ad imitazione di Cristo crocifisso il quale ha vinto il male con l’amore e ci infonde fiducia in ciò mediante la resurrezione e i frutti che provengono da questi due eventi fondamentali (morte in croce e resurrezione) e dei quali Maria ha la missione di far fruttificare nella Chiesa e con la Chiesa (1-4-88). Il rifiuto di questo progetto di Dio è pericoloso per la storia dell’umanità e Maria ci vuol far scampare i pericoli riportandoci ancora sulla giusta via e assicurandoci la sua protezione quando tale pericolo sarà più vicino(1-5-88).

XXVIII apparizione

Venerdì 1 gennaio 1988 - Maria Ss. Madre di Dio -

Il 1988 entra in un clima di mestizia: il tempo inclemente, le false notizie diffuse da alcuni quotidiani che affermavano che non ci sarebbero state più apparizioni e i festini per la vigilia di capodanno, che portano molti a fare le ore piccole, provocano un calo di presenze notevole presso la Roccia. Ma colpisce soprattutto il fatto che il messaggio è segreto e che Rosario, alla fine dell’apparizione, triste e abbattuto, dice che la bella Signora era più addolorata del solito: "Come non l’avevo vista mai". Aggiunge poi: "Desidero invitarvi tutti a pregare perché questo messaggio non si avveri".

Al fine di dare un senso migliore dell’iniziale ed emotiva impressione di molte persone riguardo a questo messaggio segreto, alcuni giorni dopo Rosario fa una relazione per spiegare più chiaramente ciò che la Madre di Dio desidera da tutti.

Il messaggio che la Madonna mi ha affidato il 1 gennaio 1988 non posso rivelarlo, quindi faccio qualche cenno su di esso. Ho già detto che la Madonna era molto addolorata, come non l’avevo vista mai, e il messaggio, essendo molto profondo nel suo contenuto, non nascondo che mi ha lasciato turbato.

Quando Maria Ss. appare, non lo fa senza una ragione, la salvezza dei suoi figli è la cosa che Le preme di più. Forse questo molti non lo hanno compreso, ed è uno dei motivi del suo dolore. Ciò che sto per dire mi viene difficile. Si deve constatare come i passi dell’umanità verso la pace siano rassicuranti e rasserenanti.

La Madonna lo aveva già detto il 1 di ottobre parlando di un periodo di pace. Ma una domanda sorge spontanea: Com’è possibile che la Madonna sia addolorata?

Ormai non possiamo e non dobbiamo focalizzare la nostra preoccupazione solo sui problemi delle nazioni in guerra. La Vergine Ss. è preoccupata per la salvezza del singolo uomo travagliato e vincolato dalle cose materiali, distratto e non più curante del suo unico e vero bene: Dio. Ognuno di noi deve scoprire nella propria anima che siamo chiamati alla santità e riconoscere le nostre carenze spirituali.

Mi sembra giusto ripetere ciò che ha sempre detto la Madonna: accostarsi ai Sacramenti della Confessione e della Comunione, pregare per la pace nel mondo, recitare molti rosari, fare sacrifici per la conversione dei peccatori.

Quando la S. Vergine dice che i tempi sono maturi, bisogna meditare ed agire per migliorarci, purificarci e santificarci. Desidero precisare che il messaggio del 1 gennaio 1988 non è un’aggiunta ai dieci segreti che ho ricevuto il 1 marzo 1987, bensì è un maggiore approfondimento, un chiarimento ed una spiegazione su di essi. Solo una cosa fa sperare tutti noi: il sicuro aiuto di Maria, Regina della Pace, ed il trionfo del suo Cuore Immacolato.

Torna a proposito la parabola delle dieci Vergini (Mt 25,1-13) che è l’esortazione alla vigilanza nell’attesa del ritorno glorioso di Gesù Cristo.

La Madonna apparirà il primo giorno del prossimo mese.

XXIX apparizione

Lunedì 1 febbraio 1988

Il 1 febbraio numerosi pellegrini (circa cinquantamila) ritornano alla Roccia di Belpasso, per assistere all’apparizione della S. Vergine.

C’è tanta attesa e trepidazione nel cuore di tutti, ma soprattutto c’è la speranza che il messaggio riporti serenità nell’animo di chi ha tanto pregato, colpito dal dolore manifestato dalla Madre del Cielo. L’attesa non è deludente: le parole della Regina della Pace sono di riflessione per quanto è accaduto il 1 gennaio, di biasimo per la superficialità del mondo e di esortazione a vivere la fede in modo coerente.

Figli miei, solo se mi avete compreso nel mio dolore potrete confortarmi. Lo scorso mese la mia venuta è stata davvero sconfortante per tutti... Ed era la giornata della pace! Ma come potevo essere felice se il mondo era vittima della sua stessa superficialità persino alla vigilia del nuovo anno? È per questo che, così facendo, gli uomini attirano a sé le punizioni. Tutti si sono venduti coscientemente alla felicità mondana. Solo una cosa allieta il mio Cuore: vedere molti di voi impegnati nel confortarmi. Questo vuol dire che non solo il vostro cuore si è aperto, ma che sapete rispondere prontamente e con buona volontà alle sollecitazioni che Dio manda alle vostre anime. Il Signore vi risana perché è il Dio della vita.

Oggi invito voi tutti in modo particolare a rafforzare la vostra fede in Dio, oggi siete stati chiamati ad un compito particolare che Egli, nella sua misericordia, ha voluto affidarvi: annunciare al mondo la sua imminente venuta. Siate grati ma non insuperbitevi, perché Dio non sceglie i migliori ma i più docili al suo Spirito. Questo lo dico per premunirvi da tale sentimento che troppo spesso si insinua nei pensieri del vostro cuore.

R: Madonnina, come potremo ottenere la forza necessaria per adempiere a questo compito?

M: Il compito è semplice. Molti hanno dimenticato che essere veri cristiani vuol dire annunciare la Buona Novella. Gesù ha istituito i Sacramenti, oltre che per la santificazione dei suoi fratelli, per fortificare le vostre anime. Spesso molti si dicono cristiani e non si accorgono che loro stessi sono causa della perduta fede. Ognuno di voi dovrebbe radicare la propria fede, per poi convertire il prossimo. Molti non sanno che la fede del vero cristiano non è un "forse". Ognuno guardi dentro se stesso e dica: "Signore, la tua salvezza mi colma di gioia, fa’ di me uno strumento di conversione". Chi sa di essere nel vero, confrontandosi con ciò che insegna il Vangelo, non può avere timore, e se ne avesse, non sarà così tanto da abbandonare la via intrapresa: questa è la vostra forza, questa è la vostra fede. Le vie del Signore sono verità e grazia. Che il Santo Vangelo, la Parola di Dio, sia nelle vostre menti, sia la vostra parola, ma che soprattutto sia scrittura nei vostri cuori. Andate ed evangelizzate, non abbiate timore perché il mio Cuore sarà sempre con voi. Camminerete davanti al Signore nella terra dei viventi.

R: Madonnina, desideri qualcos’altro da noi?

M: No, nient’altro. Continuate ad accostarvi ai SS. Sacramenti, non stancatevi di pregare e di recitare il Rosario, leggete la Sacra Bibbia e meditatela.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Il Padre nelle vostre menti, il Figlio nei vostri cuori, lo Spirito Santo nelle vostre anime… ora devo andare.

R: Madonnina, continuerai a venire?

M: Sì, verrò il primo giorno del prossimo mese.

 

XXX apparizione

Martedì 1 marzo 1988

La stagione primaverile è alle porte, ma il freddo a Belpasso è ancora intenso. La mattina del 1 marzo soffia un vento gelido di tramontana che costringe i pellegrini a coprirsi abbondantemente. Tutto si svolge come di consueto in modo ordinato e tranquillo grazie soprattutto all’opera dei volontari locali e della "Misericordia", solerte nel soccorrere gli infermi e chi è colpito da qualche improvviso malore. La visione della dolce Signora per Rosario avviene alle 12.00.

Figli miei, ci avviciniamo alla S. Pasqua, preparatevi bene. In questi giorni di Quaresima vi invito ad un ravvedimento spirituale, non fatevi cogliere impreparati. Cercate di rendere la vostra anima pura e limpida come l’acqua sorgiva. Soli non potete nulla, ma con la grazia del Signore, con il suo ed il mio aiuto, potrete ottenere la pace con voi stessi, con i fratelli e con il Signore. Ma, se volete ottenere ciò, passate attraverso il mio Cuore, vi porterà a Gesù e troverete la vera pace. Quella pace per la quale Gesù è morto e risorto lasciandovela. Non sprecate tale dono nascondendolo, ma coltivatelo in voi stessi, nel vostro cuore. Se ognuno di voi farà questo potrà condividerlo con i propri fratelli, potrà servirsene per le lodi al Signore.

Così facendo Gesù accetta benevolmente i doni che gli offrite, ma ciò che più desidera sono i vostri cuori: portate i vostri cuori al mio, li renderò tali da essere degni del Cuore di mio Figlio. Avrete in voi una sorgente che zampilla fino alla vita eterna.

Preparatevi in umiltà e abbandono alla S. Pasqua. La vostra preparazione sia fatta con le preghiere e le opere di carità. Vi ho promesso un Natale indimenticabile e ho mantenuto la mia promessa, ora vi prometto una Pasqua indimenticabile. Però, se volete, potete fare molto di più dello scorso anno.

A tal proposito, meditate molto spesso la Via Crucis, pregate con il Rosario e siate più frequenti nel confessarvi: questo è tempo di riconciliazione.

La S. Messa è il compendio delle meraviglie che Dio ha operato con gli uomini, vuol dire assistere al grande sacrificio della Passione e Morte di Gesù. Nella S. Messa si contemplano e si celebrano i grandi misteri di Dio. Aspirate tutti alla Resurrezione, al Paradiso.

Figli miei, non fuggite la croce che vi è stata assegnata, anche voi così partecipate al grande Sacrificio eucaristico. Accostatevi all’Eucaristia: non si ringrazierà mai abbastanza Dio per questo immenso e meraviglioso dono. Durante queste settimane dovreste andare più spesso alla S. Messa.

Vi invito a fare ogni giorno l’adorazione a Gesù crocifisso: prendete un crocifisso e baciatelo ripetutamente, con tanto amore e con immensa devozione. Farete un bel gesto, infatti è proprio con la croce che Gesù ha redento il mondo.

Leggete sempre le verità insegnate nel Santo Vangelo: il Signore ha parole di vita eterna. Che sia nelle vostre menti, sia la vostra parola, ma che soprattutto sia scrittura nei vostri cuori. Cantate sempre l’amore del Signore.

R: Madonnina, desideri qualcos’altro?

M: Sì, è giunto il momento di svelare al tuo confessore il segreto riguardante… che fa parte dei dieci segreti.

Di’ a tutti che il settimo segreto non si avvererà più, ma sarà sostituito con un altro evento che sarà bello per il popolo di Dio sparso sulla terra.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Sia il Padre nelle vostre menti, il Figlio nei vostri cuori, lo Spirito Santo nelle vostre anime… ora devo andare.

R: Madonnina, continuerai a venire?

 M: Sì, verrò il primo giorno del prossimo mese

XXXI apparizione

1 aprile 1988 – Venerdì Santo –

Molti sacerdoti, spesso presenti alla Roccia, per non tralasciare le funzioni pomeridiane rinunciano a malincuore all’appuntamento mensile di Belpasso. In questa occasione si medita la Via Crucis guidata da Padre Filippo Buccheri S. J., a cui partecipano tra i cinquantamila pellegrini presenti pure Rosario con i genitori e Padre Dino. Durante l’apparizione quelli più vicini alla Roccia osservano qualcosa di insolito rispetto ai mesi precedenti: il veggente incomincia a recitare il S. Rosario e nel frattempo volge ripetutamente lo sguardo fissando due diversi punti al di sopra della Roccia. Finito il colloquio, tutto viene chiarito quando Rosario, affacciandosi dal balcone per leggere il messaggio, dice di aver visto la S. Vergine inginocchiata ai piedi di un bel crocifisso.

Dal Diario di Rosario : "Oggi l’apparizione è stata diversa dal solito. Infatti, appena la nuvola appoggiata sulla Roccia si è aperta, ho visto la Madonna inginocchiata a destra di un bel crocifisso a grandezza naturale. La croce era frontalmente a me, ma Gesù non si muoveva, mi sembrava di essere dinanzi ad una meravigliosa scultura dai particolari finissimi. Gesù sembrava vero. Non ho mai visto un crocifisso così meraviglioso, e la sua bellezza era tale che non sapevo chi guardare, la Madonna o la bella croce.

La Madonna mi ha invitato a recitare tre misteri del S. Rosario e nel frattempo contemplavo l’amore di Gesù per l’umanità. Ho notato una cosa molto bella: quando recitavo "...Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori..." la Madonna alzava amorevolmente lo sguardo verso l’alto. Così ho potuto contemplare nel mio intimo come la Vergine intercede per noi.

Alla fine del S. Rosario la Madonna ha dato per tutti il seguente messaggio".

Figli miei carissimi, oggi dovete pregare particolarmente per i vostri fratelli. Nel suo corpo mistico, che è la Chiesa, il vostro amato Gesù, l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, continua a ripetere il suo sacrificio d’amore. Il mio Cuore, unito a quello di mio Figlio, ha sofferto in maniera unica e particolare. Ed è per questo che vi dico che sono la Madre dei miseri e dei sofferenti, sono colei che vi consola.

Durante la dolorosa passione di Gesù il mio cuore non avrebbe retto se non fosse stato sostenuto dalla fede a cui tutti dovete guardare. Restate con me sotto la croce, pregate ed abbiate fede.

È grande l’evento della Resurrezione di Gesù perché così è vinta la morte! In tal modo la Pace di cui io sono Regina potrà entrare nei vostri cuori! È un fiore che sboccia e che non appassisce se mi permetterete di curarlo e accudirlo come una cosa preziosa che cresce con la grazia del Signore. Continuate a recitare il Rosario e accostatevi ai Sacramenti. La S. Messa è la vostra salvezza.

Nella S. Pasqua di resurrezione vi invito a non attaccarvi alle cose materiali. Nella carità, chinatevi sui vostri fratelli più piccoli, mostrate a Gesù il vostro amore, che non siete sordi al suo richiamo e chiusi alla sua luce. Che il Santo Vangelo, la Parola di Dio, sia nelle vostre menti, sia la vostra parola, ma che soprattutto sia scrittura nei vostri cuori.

R: Madonnina, desideri qualcos’altro da noi?

M: No, nient’altro per oggi. La Madre addolorata della Passione e gioiosa della Resurrezione vi benedice nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: sia il Padre nelle vostre menti, il Figlio nei vostri cuori, lo Spirito Santo nelle vostre anime… ora devo andare.

R: Madonnina, quando verrai?

M: Verrò il primo giorno del prossimo mese.

 

XXXII apparizione

Domenica 1 maggio 1988

L’afflusso di gente a Belpasso è straordinario. Disseminate per i luoghi attorno alla Roccia si possono calcolare circa centocinquantamila persone provenienti da tutte le province siciliane e da varie regioni d’Italia. Molti, nell’attesa, cercano riparo sotto gli ombrelli a causa del sole primaverile che col suo calore comincia a spossare. L’apparizione è attesa per le 13.00, finito il colloquio con la S. Vergine, la gente attende con ansia di conoscere il contenuto del messaggio.

Nonostante sia spiacevole per tutti apprendere che la Regina della Pace non verrà più sulla Roccia di Belpasso, e molti ancora increduli si allontanano dal luogo piangendo, l’animo rimane aperto alla speranza per l’annuncio di un futuro ritorno, come segno di protezione contro i venturi turbamenti del mondo.

Figli miei, in questi mesi ho dato molti messaggi per convertirvi. Il Signore ha toccato molti cuori e li ha infiammati con l’amore del suo Cuore, ha confortato molti sconsolati, ha portato la pace in molte famiglie, in molti cuori. Ha fatto capire a tutti quanto sia stupenda e meravigliosa la preghiera, quanto è efficace la recita del S. Rosario e, quindi, la mia intercessione presso di Lui, quanto gli siano graditi i sacrifici e la penitenza offerti per riparare le offese e per convertire i peccatori, ma soprattutto vi ha fatto capire quanto siano i Sacramenti indispensabili per la vita eterna. Vi ha donato la gioia e continuerà a donarvela nella S. Messa.

Figlioli cari, quante volte vi ho invitato quasi supplicandovi a fare ciò che vi consigliavo, ad accettare le Leggi giustissime di nostro Signore. Le mie apparizioni sono servite a ravvivare nelle anime vostre lo spirito di fede, di confidenza, di amore. I frutti spirituali si ottengono con la costanza, con l’abbandono totale alla misericordia di Dio. Vi proteggerò sempre, e anche se come alberi vi piegherete al vento resterete saldi: confidate in me.

R: Madonnina, avrei tante cose da chiederti: se curi dei malati, se concedi qualche grazia spirituale e materiale a qualcuno.

M: Già alcuni sono stati guariti ed esauditi, altri guariranno in seguito, altri invece non saranno ascoltati, debbono pregare e chiedere perdono dei loro peccati. Il mondo ha offeso molto nostro Signore, deve correggere i propri errori.

Ora, però, devo dirti una cosa molto importante: puoi dirla a tutti.

Dopo il periodo di pace che concederò al mondo per mezzo del mio Cuore, accadrà che molti si allontaneranno da Dio, si vergogneranno di Lui. Finito il periodo di pace, accadranno molti eventi spiacevoli, per ogni famiglia, per ogni città, per ogni nazione, per il mondo intero. Questo perché molti si adageranno di nuovo e si dimenticheranno di Dio e delle sue leggi. La Chiesa avrà molto da soffrire. Ma prima che tutto questo accada ti avvertirò in modo che tu possa dirlo a tutti. Sarà questo il segno tangibile delle mie apparizioni ed è più importante dei segni nel cielo per la sua gravità. Non scoraggiatevi: guardate sempre ai SS. Cuori di Gesù e di Maria. Che il Santo Vangelo sia nelle vostre menti, sia la vostra parola, ma che soprattutto sia scrittura nei vostri cuori.

R: Madonnina, desideri qualcos’altro da noi?

M: No, nient’altro. Vivete quotidianamente i miei messaggi nei quali vi ripeto di fare ciò che mio Figlio vi dice.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Che il Padre sia nelle vostre menti, il Figlio nei vostri cuori, lo Spirito Santo nelle vostre anime… ora devo andare.

R: Madonnina, continuerai a venire?

M: No, non verrò più.

R: Come?... Non verrai mai più?

M: Ritornerò in seguito, ma ciò non vuol dire che ti ho abbandonato: il mio Cuore Immacolato sarà sempre con te e, poiché la pace nel mondo è stata affidata ad esso, quando trionferà sarà onorata la Regina della Pace.

Dal Diario di Rosario: "Dette queste parole, la Madonna si è elevata serenamente verso il Cielo dove ci aspetta maternamente".

 

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